Storia e natura di Friouato
Dalle prime discese in corda alla riapertura del 2026, e ciò che la grotta racconta del massiccio del Tazekka.

Le date principali
- 1931
Prima discesa in corda nella dolina.
- 1934
Norbert ed Élisabeth Casteret trascorrono 45 giorni nel massiccio; Norbert raggiunge −125 m.
- 1948
Lo Spéléo-Club de Taza raggiunge la galleria profonda, verso −236 m.
- 1969
Speleologi dell’università di Exeter superano due sifoni e raggiungono −271 m.
- 2016
Un crollo provoca una vittima; il sito viene chiuso al pubblico.
- 2023
Inizio dei lavori di messa in sicurezza e riqualificazione.
- 2026
Riapertura al pubblico a fine luglio.
Geologia
Friouato è un abisso carsico: l’acqua, leggermente acida, ha dissolto il calcare del Medio Atlante nel corso di millenni. Le acque della vicina Daya Chiker vi si infiltrano; si pensa che raggiungano la grotta di Chiker, a circa 1 km a nord-est.

Fauna
Le vasche della grotta ospitano la riproduzione della salamandra nordafricana, Salamandra algira splendens, osservata dai ricercatori in tutte le fasi della sua vita.
Fonti
Rilievo topografico della grotta pubblicato da Yabiladi (anni ’80); pubblicazione scientifica sulla riproduzione di Salamandra algira splendens nella grotta; Hibapress, 28 luglio 2026; documentazione del Parco nazionale del Tazekka.
La leggenda di Ito
Ito, giovane pastorella del Tazekka, si ammalò gravemente. Solo un miele selvatico poteva guarirla. Un giovane pastore lo trovò in fondo all’abisso e la salvò; i due si innamorarono. Furioso, il padre di Ito fece gettare il pastore nel baratro, e Ito lo seguì. Si dice che attraversarono la grotta alla luce di candele di cera, e che le loro lacrime siano rimaste nella roccia.
Nella regione circolano diverse versioni · il nome «Friito» significherebbe «la grotta di Ito»
Ora tocca a Lei scendere
Prepari la Sua visita alla grotta del vento.
